Devo valutare la prescrizione di una procedura di imaging quale risonanza magnetica (RM) o di sottopormi a un biomarker test diagnostico?

Le tecniche di imaging (come la RM) e i biomarker test (come il SelectMDx) danno informazioni diverse sulla prostata, spesso complementari. La RM offre un'immagine anatomica della prostata, mentre i biomarker offrono informazioni biologiche sulle cellule prostatiche.

La RM è una procedura non invasiva, sicura e coperta perlopiù dalle assicurazioni perché disponibile da diversi anni. Purtroppo, non tutti i centri clinici dispongono di macchine per la RM, per cui il tempo di spostamento potrebbe essere lungo. Inoltre, molto spesso le liste di attesa sono lunghe e non tutti possono sottoporsi a una RM, se ad esempio si hanno impianti non compatibili con la RM, allergie all'agente di contrasto o si soffre di claustrofobia. L'interpretazione delle immagini RM, inoltre, richiede specialisti (uro-radiologi) con effettiva esperienza nel campo. L'esito della RM lascia comunque un certo rischio di tumore alla prostata aggressivo [1].

SelectMDx è un biomarker test basato sull'esame delle urine che combina i livelli di espressione di due geni in un campione di urina con i tradizionali fattori di rischio clinico di un paziente per determinare la probabilità di rilevare tumore alla prostata (aggressivo) durante la biopsia. Il test presenta un rischio del 2% di non rilevare tumore alla prostata aggressivo (valore predittivo negativo, VPN, del 98%). Ciò significa che se il test è negativo, si può essere sicuri al 98% di non essere affetti da tumore alla prostata aggressivo e si può valutare di evitare una biopsia non necessaria.

È anche possibile usare biomarker come SelectMDx e la RM in combinazione. Prima potrebbe essere eseguito il test SelectMDx per determinare la probabilità di essere affetti da tumore alla prostata. Se la probabilità è elevata, c'è un congruo rischio di essere affetti da tumore alla prostata, ma non si sa il punto esatto. Ed è qui che può essere di aiuto la RM: può individuare il punto in cui si trovano lesioni sospette ed aiutare a guidare la biopsia. La biopsia sarà eseguita per definire il grado di aggressività del tumore e stabilire il trattamento adeguato.

Se il test SelectMDx indica un rischio molto basso di tumore alla prostata aggressivo, si può escludere con il 98% di certezza che la prostata presenti cellule tumorali aggressive. Ciò consentirà al paziente e al medico di prendere una decisione informata se sottoporsi, rimandare o evitare la biopsia prostatica.

 

Leggi ulteriori informazioni sulle opzioni quando si dispone di valori del PSA sono elevati.

 

  1. Moldovan PC, Van den Broeck T, Sylvester R, et al. What Is the Negative Predictive Value of Multiparametric Magnetic Resonance Imaging in Excluding Prostate Cancer at Biopsy? A Systematic Review and Meta-analysis from the European Association of Urology Prostate Cancer Guidelines Panel. Eur Urol 2017;72:250-66

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Prof. David Crawford
Prof. E. David Crawford
Università del Colorado, Denver, CO, USA
Prof. Alexandre de la Taille
Prof. Alexandre de la Taille
CHU Mondor, Assistance Publique des Hopitaux de Paris, Créteil, Francia
Dr. Giorgio Gandaglia
Dr. Giorgio Gandaglia
Dipartimento di Urologia, Ospedale San Raffaele, Milano, Italia
Prof. Christian Stief
Prof. Christian Stief
Università Ludwig-Maximilians, Monaco, Germania
Dr. Inge van Oort
Dr. Inge van Oort
Centro Medico dell'Università Radboud di Nimega, Paesi Bassi